Che mi divide dalle stelle?
un'aria tagliente,
un affilato vetro.
Brillano, là nel nero.
Che altro posso fare
se non vedere in ognuna di esse
il riflesso del sole, della luna,
della luce,
immaginandoli nel nero profondo
delle tue pupille?
Nel cristallino buio
mi rimanga almeno il sogno
di poterti vedere e toccare.
venerdì 6 novembre 2009
martedì 3 novembre 2009
Culla e giaciglio
Sto sdraiata e sento il sole e il vento
che mi corrono sulle guance.
Circondato da tranquillità, da pace,
sale un pulsare profondo,
una richiesta latente,
un eco lontano
di paura e piacere,
gioia e tremore,
un destino, che forse si compirà.
Il mio ventre, a tanto destinato.
C'è pace, e calma,
ed è facile dimenticare,
è facile sperare e immergersi
nella sensualità del vento.
E' inutile pensare
all'inevitabile foglia caduta,
al nuovo futuro autunno.
Darò vita, amerò!
E sarà quel che sarà.
Il mio ventre ritmico vive
e già sogno il mondo,
culla e giaciglio per tutti noi.
strana storia, questa composizione... forse la racconterò prima o poi XD
che mi corrono sulle guance.
Circondato da tranquillità, da pace,
sale un pulsare profondo,
una richiesta latente,
un eco lontano
di paura e piacere,
gioia e tremore,
un destino, che forse si compirà.
Il mio ventre, a tanto destinato.
C'è pace, e calma,
ed è facile dimenticare,
è facile sperare e immergersi
nella sensualità del vento.
E' inutile pensare
all'inevitabile foglia caduta,
al nuovo futuro autunno.
Darò vita, amerò!
E sarà quel che sarà.
Il mio ventre ritmico vive
e già sogno il mondo,
culla e giaciglio per tutti noi.
strana storia, questa composizione... forse la racconterò prima o poi XD
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