venerdì 31 luglio 2009

Goccia di splendore

Recentemente mi son trovato ad ascoltare "Anime Salve". E' l'ultimo disco di inediti di Fabrizio de Andrè (1996).
Sembra l'addio di De Andrè al mondo, come un presagio della fine. Ma un addio non definitivo, felice, un arrivederci. La sua famiglia, la moglie e i figli, molti vecchi e nuovi amici lo accompagnano in questa processione musicale fino al punto in cui lui dovrà andare da solo. "Smisurata preghiera" è la perfetta conclusione di un viaggio poetico e musicale incredibile. E' una preghiera per tutti noi, smisurata come smisurato è la grandezza dell'umanità.
Perchè tutti abbiamo la nostra "Goccia di Splendore".

Isissibus*

sabato 25 luglio 2009

Lappach

Non è certo stato rilassante.
Non ho avuto di certo modo di stare nel mio, di riflettere su chissà cosa.
Ma di certo è stato qualcosa di incredibile e di conclusivo.

sabato 18 luglio 2009

Voglia d'inverno

Come sempre, a metà estate arriva prepotente un bisogno di altri climi.
Uno strano contrasto, che nasce in me: bisogno di caldo estivo, di campi pieni di verde e giri con il cane a rubar more, e un bisogno di freddo, pioggerelline e giornate glaciali, cappotti e vestiti lunghi e pesanti.
Questo.. casino può anche essere espressione del mio stato d'animo... Caos. Strano. diverso da ogni cosa mai provata. Ovvio, c'è una spiegazione semplice, ed io non me la nascondo di certo. Mia madre le chiamerebbe "paturnie adolescenziali", ed avrebbe ragione. Solamente pensavo d'esserne già fuori. A quanto pare è ancora lunga la strada da fare.
Vabbuò, il tempo dirà. E con il tempo si saprà anche cosa dovrò fare.

A volte bisogna fare delle pazzie. E' un bisogno, com un a spinta che nasce direttamente dal plesso solare e che ti trascina avanti, e ti ritrovi, chissà, a cinquecento chilometri da casa, in attesa appoggiato ad una fontana in attesa di un grande passo che potrebbe distruggerti o cambiarti la vita.
Sono tante le cose che si agitano e non trovano sfogo, in questi spazi infiniti pieni di confini e limiti, che è impossibile attraversare d'un fiato.
A volte ritorna quel vecchio sogno: un paio d'ali, una vita diversa, un miracolo, un altro me.
Devo riaffidarmi alla penna, a quanto pare. Ed aspettare, in attesa di un qualcosa che chissà quando verrà, se verrà.

martedì 14 luglio 2009

Noi con noi

Come sempre
sempre tu.

Sei tutto quello che non sarò mai.
Sei tutti i sogni che ho.
Sei tutto quello che non avrò mai.
Sei tutti gli errori miei che ho.

Quante cose sarebbero diverse,
per me e te.
In quante cose potremmo essere diversi,
se solo fossimo
io e te.

venerdì 3 luglio 2009

Briciole sparse

Dove sei? Che fai?
Un'ansia maledetta,
che mi soffoca e m'attorciglia!
Ti sogno, ti penso.
Ti spio, con ciechi occhi preda della fantasia.
Vivo dei brandelli,
delle briciole della tua vita,
gettate a volte, a caso,
come si gettano briciole in un lago.
Cosa pensi? Chi sogni?
Come vorrei poter assistere
anche solo da spettatore, da spia,
alla tua vita.
Che me ne faccio di quel che mi è offerto!
Che me ne faccio dei vuoti abbracci
che tu sola puoi riempire?
Ed il sonno e la vita si mischiano,
perdono i confini.
E mi deridono,
e giocano con me.
Intanto io rimango sempre lontano
costretto ad ammirarti
da una finestra chiusa,
mentre son trascinato via.
E tu non sai,
e tu sogni...
senza me.

mercoledì 1 luglio 2009

lunga assenza

è tanto che sono via, è tanto che non scrivo e non rifletto un po'.
l'assenza dal blog è stata causata anche da inconvenienti tecnici e, sinceramente, ho molto meno materiale da presentare, molti meno pensieri (e non riesco ad attivare la modalità minima del uindous media pleier).

nel frattempo io sto cambiando. sono diventato maggiorenne, e in fondo passo tipici periodi da paturnia adolescenziali. e in fondo questa è l'ultima estate ancora da "minorenne", ovvero con la prospettiva di un altro anno scolastico e di vita familiare "normale".
ma chissà. il viaggio in perù si farà o no? chissà.
tanto sono le cose in modalità "chissà". e què serà serà.

Isissibus*