martedì 25 dicembre 2007

è natale

è natale, finalmente...

notte stellata,
notte agognata.
notte di nebbia,
note di gioia
notte di preghiera
notte di speranza
notte di nascita
urla di pianto.
l'uomo canta la sua bellezza
e guarda in mezzo a una fiamma.
notte d'oro,
notte di luce.
musiche per le strade
e corse nelle case.
notte, regalo alla mia mente.
ti sogno, più dorata
e più lontana.
canta il tuo dio,
canta le tue mani.
canta.

martedì 18 dicembre 2007

buon viaggio

buon viaggio, sorella.
buona fortuna
a te che hai un grande nome.
oramai scendi dai monti
e ti getti nel mare.
noi sperduti
guardiamo attraverso le nostre dita
e non troviamo altro che..
nient'altro che neve.
vuote le pareti e le caverne,
diversa l'acqua tra le rocce.
tiriamo lacci di fibre
che piano piano si spezzano.
chissà se ci perderemo.
molti ho visto voltare le spalle
e camminare giù.
pochi ne ho visti ritornare.
combatteremo per noi e per te
in ricordo di quei giorni non vissuti
e passati in luoghi diversi.
non possiam più parlare.
la luna tramonta
e il vento dell'alba gonfia già
le vesti del viandante.
t'accompagnino le stelle ed i pianeti
portatori di primavera e luce.
ti canteremo, e ricorderemo
finchè ci sarà cocnesso.
finchè sarai in noi.


dedicato a chi parte e a chi rimane. a chi si spegne e a chi resiste.

venerdì 14 dicembre 2007

Vetro Liquido

allungo la mano
e la tocco
fredda e invitante
dura come un sasso
dolce come un giaciglio
quando si è stanchi
o un campo di grano
quando si ama.
scorre l'acqua,
come vetro fuso
sempre con le stesse increspature.
suna note sempre diverse
che il vento disperde
tra le rocce.
piccole polle
calme tra i sassi
come ricordi teneri
in un mare di malinconia,
come oasi
per chi è in fuga.
le rocce si mostrano
come attraverso una lente
e alberi spogli
in attesa della neve mattuttina.
cosa cerchi qua?
l'unica verità
è quella dell'acqua
e del suo freddo scorrere.
toccala, sappi che lei sposta le montagne
e il sasso su cui siedi
tra poco non sarà più.
il sole tramonta,
gioca a nascondino
tra le coste dei monti.
questa umanità non ha nulla da cercare,
nulla da darti
se non un breve focolare.
i monti ci sovrastano da anni
e n non possiamo toccarli
con le nostre fionde.
continua a cercare.
noi siamo fermi.
ormai il nostro cuore batte
sulle note dell'acqua.

martedì 11 dicembre 2007

voci dei monti

vorrei esser bottiglia
tra questi sassi
come albero nel vento,
come cuore innamorato...

martedì 4 dicembre 2007

Cielo Buio

cielo buio
cielo di stelle.
Fischiettii lontani
e sogni presenti
che volteggiano nel buio
sopra la tua testa
nelle notti d'autunno
che sono più luminose
e dove gli alberi sono più alti.
ti senti male,
ma come fai
a non sperare
guardando lassù?
nostre sorelle
nostre guide.
sempre lontane,
sempre presenti.
chiamale.
la loro risposta è in ogni suono.
e se riesci a volare
puoi scoprire che di notte
no nesiste la terra,
ma tutto è cielo,
tutto è stelle
che danzano come faville
al soffio che rianima le braci.
e se il cielo si sveglia
fallo pure tu
e riempiti il cuore
di quell'azzurro
e di quella luce
e riversali sul tuo mondo

Cielo Buio

cielo buio
cielo di stelle.
Fischiettii lontani
e sogni presenti
che volteggiano nel buio
sopra la tua testa
nelle notti d'autunno
che sono più luminose
e dove gli alberi sono più alti.
ti senti male,
ma come fai
a non sperare
guardando lassù?
nostre sorelle
nostre guide.
sempre lontane,
sempre presenti.
chiamale.
la loro risposta è in ogni suono.
e se riesci a volare
puoi scoprire che di notte
no nesiste la terra,
ma tutto è cielo,
tutto è stelle
che danzano come faville
al soffio che rianima le braci.
e se il cielo si sveglia
fallo pure tu
e riempiti il cuore
di quell'azzurro
e di quella luce
e riversali sul tuo mondo

lunedì 3 dicembre 2007

la rivincita inizia

eh si... era ora... poffarbacco.



il vento suona
le foglie secche sull'albero
come fosse uno xilofono.
il sole tinge tutto di rosso e giallo
e anche il cielo fa la sua parte
proiettando sulle foglie morte
un ricordo di nuvole.
la nebbia serale si leva già dai campi
come una schiuma di latte.
gli uccelli sono silenziosi.
forse stanotte i miei sogni hanno urlato troppo.