martedì 26 febbraio 2008

canto della nebbia

penombra di occhi
socchiusi dal sonno.
sole lontano
bruciato e inscatolato.
il cuore pompa aria
e lacrimano i polmoni.
lame di nebbia
amputano alberi
e i castagni suonano come campanili
per il canto d'una civetta.
campanaro verde e giallo
fiore che nasce dal muschio.
campanula invernale,
sole di mezzanotte
del buio delle radici.
la veste azzurra
che inseguo
tra sonno e ubriachezza
crea bestie e mostri di vapore.
giocano, le tue mani,
con cortecce e foglie
e il sangue arrossa
la tua fronte color di nebbia.
pianura o brughiera,
osteria del freddo
dove trovo il vino dei ricordi.
suona una voce dagli arbusti
e ora che ti ho raggiunta,
increspando appena la nebbia.
e io mi perdo,
in ricordi e in vortici d'argento.

domenica 24 febbraio 2008

errori

"que serà serà, e così sarà"
e ciò non vale solo per il tempo, o la vita.
riguarda anche noi.
che siamo fatti di oro e merda.
guarda in alto
le nuvole sono striate
e il cielo è graffiato.
guarda in basso
e osserva la mia mano insanguinata
e la rosa che spunta tra i piedi.
credi che il tuo cuore
non vomiti sogni più oscuri?
ti prego non svegliarmi adesso
e lasciami partire per i miei mondi
cantando lacrime.

lunedì 18 febbraio 2008

matrimoniè

e così mi si è sposata pure la sorella... ormai manco solo io, ma ho almeno ancora 16 anni prima di sposarmi, visto che sia mio fratello che mia sorella si sono sposati dopo i trenta. dai, farò una via di mezzo tra di loro: mi sposerò a 32 XD.

chissà che mi darà il mondo...
per ora, quello che posso far è andar a rotolarmi sull'erba delle mura.
e suonare l'armonica.
e scrivere.
passerò notti immerso
nel'ambra della birra.



torna la primavera, non credi?
e tanto vale cantare, sui ciottoli bagnati.
e esplorare le nervatura di una foglia di platano.
che la città è come una nuvola
e il tempo è fuori della mia anima,
scherzo dell'eternità a dio.
mi allontano dal letto e comincio a vivere un sogno,
con un canto in gola e il sole sulle labbra.
ma fa niente, se mi sveglierò.
perchè sono io a crearli, i sogni.
e se mi perdo tra le righe, fa nulla
perchè nel vento troverò sempre un appiglio.
va, torna con la mente nelle tue scarpe
e pensa a dove vai.
tanto qua mi troverai,
o ovunque,
su un ramo in mezzo alle mele.

mercoledì 13 febbraio 2008

viaggio sonoro

vibriamo
come corde e tendini
nel vento.
suona il tuo cuore
e bucia i tuoi capelli
che la strada sta finendo
e spariremo tra spruzzi
nell'acqua di un lago.

lunedì 4 febbraio 2008

oh oh oh...

"oh oh oh...
che fortuna...
c'è qualcuno
che parla alla luna..."

un po' pioggia, un po' camino.
un po' lupo, un po' libro.

e se si suona un poco
muoverò il piede
e il mio cuore canterà
con voce di tromba.
e me ne andrò,
cappello e bastone,
su un mare
a dormire un'amaca
che non ha nulla da invidiare
alla luna.
diamine, n'è passato tanto di tempo, dall'ultimo intervento. e oggi, come spesso succede, la pioggia mi porta odori di cuba e brasile, e vecchi matti che vanno a trenino per le palme di una spiaggia con una trobma e un paio di chitarre... olè.