chissà che mi darà il mondo...
per ora, quello che posso far è andar a rotolarmi sull'erba delle mura.
e suonare l'armonica.
e scrivere.
passerò notti immerso
nel'ambra della birra.
torna la primavera, non credi?
e tanto vale cantare, sui ciottoli bagnati.
e esplorare le nervatura di una foglia di platano.
che la città è come una nuvola
e il tempo è fuori della mia anima,
scherzo dell'eternità a dio.
mi allontano dal letto e comincio a vivere un sogno,
con un canto in gola e il sole sulle labbra.
ma fa niente, se mi sveglierò.
perchè sono io a crearli, i sogni.
e se mi perdo tra le righe, fa nulla
perchè nel vento troverò sempre un appiglio.
va, torna con la mente nelle tue scarpe
e pensa a dove vai.
tanto qua mi troverai,
o ovunque,
su un ramo in mezzo alle mele.

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