buon viaggio, sorella.
buona fortuna
a te che hai un grande nome.
oramai scendi dai monti
e ti getti nel mare.
noi sperduti
guardiamo attraverso le nostre dita
e non troviamo altro che..
nient'altro che neve.
vuote le pareti e le caverne,
diversa l'acqua tra le rocce.
tiriamo lacci di fibre
che piano piano si spezzano.
chissà se ci perderemo.
molti ho visto voltare le spalle
e camminare giù.
pochi ne ho visti ritornare.
combatteremo per noi e per te
in ricordo di quei giorni non vissuti
e passati in luoghi diversi.
non possiam più parlare.
la luna tramonta
e il vento dell'alba gonfia già
le vesti del viandante.
t'accompagnino le stelle ed i pianeti
portatori di primavera e luce.
ti canteremo, e ricorderemo
finchè ci sarà cocnesso.
finchè sarai in noi.
dedicato a chi parte e a chi rimane. a chi si spegne e a chi resiste.
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