venerdì 14 dicembre 2007

Vetro Liquido

allungo la mano
e la tocco
fredda e invitante
dura come un sasso
dolce come un giaciglio
quando si è stanchi
o un campo di grano
quando si ama.
scorre l'acqua,
come vetro fuso
sempre con le stesse increspature.
suna note sempre diverse
che il vento disperde
tra le rocce.
piccole polle
calme tra i sassi
come ricordi teneri
in un mare di malinconia,
come oasi
per chi è in fuga.
le rocce si mostrano
come attraverso una lente
e alberi spogli
in attesa della neve mattuttina.
cosa cerchi qua?
l'unica verità
è quella dell'acqua
e del suo freddo scorrere.
toccala, sappi che lei sposta le montagne
e il sasso su cui siedi
tra poco non sarà più.
il sole tramonta,
gioca a nascondino
tra le coste dei monti.
questa umanità non ha nulla da cercare,
nulla da darti
se non un breve focolare.
i monti ci sovrastano da anni
e n non possiamo toccarli
con le nostre fionde.
continua a cercare.
noi siamo fermi.
ormai il nostro cuore batte
sulle note dell'acqua.

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