luna rossa
occhio del cielo.
occhio albino
in mezzo alle nuvole.
pozze fangose
e campi arati.
notte autunnali,
vapore dai solchi
e uggiolii lontani.
le nuvole corrono
e nessuna stella
si specchia nell'acqua ferma.
non racconto di te
lontana dal mondo
che corri attraverso la luce della luna.
il dolore che riceviamo
ci fa dimenticare quello che diamo
non piangere,
già il cielo è triste.
la luce soffusa della città laggiù
presto o tardi la vedrai spenta.
buca la notte con uno spillo,
è un velo, una scatola di carta
che nasconde i tuoi incubi.
il fuoco della tua passione lo divorerà e un soffio
ne disperderà le ceneri.
canta le note dei tuoi capelli e dei tuoi occhi,
suona le tue corde.
ma ora dormi,
la luna è già sparita
e la neve scende.
i rumori s'acquietano
e tutto è silenzio.
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