lunedì 3 marzo 2008

la vita dell'erba

"il più minuscolo germoglio
ci dimostra che in realtà
non vi è morte, e se mai
c'è stata conduceva alla vita, e
non aspetta il termine per arrestarla.
e che cessò nell'istante in
cui la vita apparve"

Walt Whitman



dal davanzale
tra i fiori
fa spuntare un baffo
un gatto.
sotto gli occhi gialli
ti sollevavo per la vita,
sottile come un soffio di vento.
che valore ha la giacca scura
e l'umido sulle scarpe
che sale dalle mattonelle
bagnate dalla pioggia?
sarebbe più utile
un'ora tra voli di tortore
e quiete di città,
su nell'aria, dimora di campanili.
inventerò il tuo nome
seguendo il ritmo
del mio respiro
nel vederti.
e che sia acqua, ponte,
casa, automobile,
nuvola o roccia qualsiasi
il luogo dove incontreremo
l'immortalità di ognuno
che sta nella gola dell'altro.

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