c'è aria tersa
che sberluccica del grigio
di nuovle ancota gonfie di pioggia.
ci sono nuvole scure e chiare
che galoppano
o dormono come giganti.
c'è pioggia, triste d'autunno
passato sulle rive di un fiume quieto
per la troppa acqua ormai fatta passare
sotto i tanti ponti.
c'è una campagna,
irrorata e coltivata
che si bea del massaggio dell'acqua,
del solletico dei vortici di vento
c'è un fiume, tanto rissoso
quanto mingherlino,
che si gonfia per un'offesa
e si spegne nel deliquio
dei pomeriggi estivi.
c'è una notte,
o ce ne sono tante
in cui cantando sulle pozzanghere
ci beviamo la pioggia
che per quanto fredda
riscalda più di tante trasparenti bottiglie.
ci sono persone, che colorano la pioggia
e me la posano nel cuore,
come dono gradito,
come pegno duraturo.
è per loro che la pioggia
riscalda più del sole.
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