lunedì 26 maggio 2008

Murmure

sotto i tetti delle vecchie case,
spiccate verso l'alto
e aggrappate alcune al cielo
e altre alla terra,
abitano le rondini
e il loro canto
è come un murmure torrente.

guardando le città dall'alto,
le vedi stese ai tuoi piedi
e tra il vento,
le foglie gialle
e i fogli senza padroni
sale la voce del lavoro umano,
un murmore ronzio
di pensieri e forza meccanica.

nei dormitori
che escono dall'invernale letargo
di notte
si diffonde il respiro
di tanti giovani,
e la promiscuità
rompe ogni barriera
e gli amori,
fugaci come farfalle notturne,
riempiono i corridoi
di un murmure fremito.

il rumore, i lsuono
sono l'essenza del silenzio
anche tra gli spazi siderali
mormora il boato
di ciò che esiste.

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