domenica 3 gennaio 2010

A mia madre

Non è facile vivere continuamente
giorno per giorno,
anno dopo anno.
È difficile affrontare sempre tutto.
Essere punto di riferimento
per gli altri
può far dimenticare sé stessi,
può cambiarci.
Ma in fondo
Nessuno di noi è sempre sé stesso.
Ogni persona è tante altre umanità
In sequenza, come in un film.
Siamo tante persone insieme
E tante diventeremo, sempre.
È inumano chi rimane fermo e immobile,
non conosce la vita.
Perdona al tempo
Quello che fa di noi.
In fondo vivere è sempre una grande, imprevista giostra.

1 commento:

Elisabetta ha detto...

Non so se sia inumano o meno. Credo che sia paura, e la paura è così umana... E perdonare al tempo quello che fa di noi, è sbagliato? In ogni caso ci rifletterò. Bella.