mercoledì 23 aprile 2008

falò nei campi

se viaggi tra i campi
durante un piovoso aprile,
ti può capitare di avere miraggi:
vedi tornare l'autunno
e la nebbia ti bacia gli occhi.
le nebbia, fredda sciarpa di visone
rincorre i contadini
che bruciano i rami potati.
la nebbia mi fa danzare
sulle tue spalle.
e se è aprile
riderò
e ti porterò in un baccanale
di merli, dove si canta
e ci si ubriaca,
dove fiori mascalzoni
ti fanno l'occhiolino
e le rondini non strizzano
ingozzandosi di liquor di nettare.
brucia la stoppia attorno alla strada
e nudi ballano bambini e lupi.
il cielo e la terra si ribaltano
e sulle isole di nuvole
nevica cacao.

gira e rigira
gira e rigira
gira e rigira
piccola stella
sei tu che dici all'occhio che vedere
e sei tu che dici al mondo
come essere.

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